
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
L'album di debutto di Liberato rappresenta un vero e proprio terremoto culturale che ha saputo fondere la millenaria tradizione della canzone napoletana con le tendenze più avanzate dell'elettronica internazionale, della trap e dell'R&B. Questo disco omonimo raccoglie i capitoli di un progetto che ha fatto del mistero e dell'estetica visiva i suoi punti di forza, trasformando ogni singola traccia in un inno generazionale capace di superare i confini regionali e linguistici.
All'interno si trovano i brani che hanno dato il via al fenomeno, come 9 Maggio e Tu t'e scurdat' 'e me, insieme a tracce che esplorano ritmiche tropicali e atmosfere da club, creando un tappeto sonoro ipnotico e malinconico. La produzione, curata meticolosamente per bilanciare suoni sintetici e calore mediterraneo, trova in questa edizione in vinile da 180 grammi la sua dimensione ideale.
La grammatura pesante garantisce infatti una resa dei bassi profonda e priva di distorsioni, preservando la dinamica cristallina dei beat e delle stratificazioni vocali. Si tratta di un'opera fondamentale per comprendere l'evoluzione della musica urban in Italia, presentata in un formato fisico che ne esalta la qualità tecnica e ne celebra lo status di cult istantaneo.