
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Questa straordinaria raccolta in vinile da 180 grammi unisce le storiche incisioni che Billie Holiday effettuò per l'etichetta indipendente Commodore Records tra il 1939 e il 1944. Si tratta di un corpus di canzoni di un'importanza politica, sociale e artistica incalcolabile: fu proprio per la Commodore, infatti, che "Lady Day" incise la drammatica Strange Fruit, la durissima denuncia contro i linciaggi degli afroamericani nel Sud degli Stati Uniti che la Columbia si era rifiutata di registrare. Accanto a questo inno di protesta, l'album racchiude interpretazioni viscerali e dolorose di capolavori come Fine and Mellow e I Gotta Right to Sing the Blues, sorrette dal timbro unico di una cantante che ha cambiato per sempre l'arte del canto jazz.