
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Pubblicato originariamente nel 1987, La Pubblica Ottusità è uno degli album più taglienti, profetici e provocatori dell'intera discografia di Adriano Celentano. Il disco nasce in un periodo di enorme sovraesposizione mediatica per il "Molleggiato", in concomitanza con la sua storica e rivoluzionaria conduzione del programma televisivo Fantastico 8, e ne riflette appieno lo spirito critico, ecologista e anticonformista. Attraverso i testi, Celentano attacca l'ipocrisia della società dei consumi, la burocrazia e l'intorpidimento delle coscienze, alternando monologhi musicali a ballate di grande respiro.
L'album è trainato dalla travolgente title track e da brani memorabili come L'ultimo gigante, ma contiene anche perle melodiche assolute come Dolce rompi, scritta insieme a Giancarlo Bigazzi, e la splendida Mi attrai, firmata da un giovane Raf. Musicalmente il disco è un mix perfetto tra il pop-rock italiano e le sonorità elettroniche tipiche della fine degli anni '80, sorretto arrangiamenti moderni e dalla vocalità unica e magnetica di Adriano.
Questa ristampa in vinile da 180 grammi restituisce la giusta dignità audiofila a un'opera fondamentale del pop d'autore italiano. Il supporto ad alto spessore riduce le vibrazioni e garantisce una riproduzione pulita, calda e profonda, capace di far risaltare sia la spinta ritmica dei pezzi più veloci sia le sfumature più intime della voce del Clan. Un pezzo da collezione indispensabile per riscoprire il Celentano più corsaro, saggio e graffiante.